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Nuova voce tariffaria – tempo di effetto/trattamenti paralleli

17. Dezember 2020 admin Comments Off

A decorrere dal 1° gennaio 2021 sarà introdotta la nuova voce tariffaria 1146 «tempo di effetto entro un trattamento, ogni 5 minuti». Ecco la descrizione pubblicata dalla tariffa 590: «il tempo in cui la terapeuta/il terapeuta lavora con o su altri pazienti/clienti»

Abbiamo tentato invano di opporci all’introduzione di questa voce riuscendo tuttavia a modificarne la descrizione a nostro vantaggio.

Perché è stata creata questa voce tariffaria?

Il terapeuta che tratta contemporaneamente più pazienti può concentrarsi completamente su un solo paziente alla volta, motivo per cui le assicurazioni non sono più disposte ad accettare che ogni singolo paziente debba pagare l’intero onorario.

Quando si deve applicare la nuova voce tariffaria?

L’applicazione della voce tariffaria è prevista laddove più pazienti siano contemporaneamente presenti nello studio. Se ad esempio il paziente A è steso sul lettino nella stanza in cui si effettua la terapia mentre voi siete impegnati con il paziente B (per l’anamnesi e il trattamento), per il paziente A dovrete applicare la voce 1146 corrispondente al lasso di tempo in cui questi è sul lettino.

Per il tempo di effetto si è soliti applicare un importo nettamente inferiore all’intero onorario. Attualmente, le assicurazioni prevedono che il calcolo della riduzione sia a discrezione del(la) terapeuta.

Come verificano le assicurazioni?

Le assicurazioni dispongono di dati che consentono di calcolare in modo pressoché esatto se un terapeuta si occupa di un paziente alla volta o se svolge trattamenti paralleli.

Quando non è necessario applicare la voce tariffaria?

Se nello studio è presente un solo paziente non dovete applicare la voce 1146. Potrete fatturare la voce 1004 (agopuntura) anche durante l’arco di tempo in cui questi giace sul lettino, applicando così l’intero onorario.

Era stato inizialmente previsto di fatturare i minuti in cui il paziente è disteso sul lettino per tutti i trattamenti di agopuntura invece che per i soli trattamenti paralleli ‒ questo avrebbe portato a una drastica riduzione delle tariffe da parte delle casse malati. Siamo riusciti a evitare ciò grazie al grande impegno profuso dall’associazione, alla quale siamo grati.